Blog Propac
  • Home
  • Prodotti novità
  • Guide & consigli
  • Packaging creativi
  • Sostenibilità
  • News di settore
  • SHOP
Guide & consigli

Guida alla catena del freddo passiva: come spedire alimenti in estate

da propacBlogContenuti 12 Giugno 2026
12 Giugno 2026
113

L’estate è la stagione più critica per chi si occupa della vendita e spedizione di prodotti enogastronomici. Quando le temperature esterne superano i 30°C, l’interno di un furgone non climatizzato può raggiungere facilmente i 50°C durante le ore di punta e nelle soste prolungate sotto il sole. In queste condizioni climatiche i prodotti freschi vanno incontro a uno shock termico irreversibile che ne compromette la struttura e la sicurezza alimentare.

Per proteggere la qualità della merce è necessario affidarsi alla catena del freddo passiva, che permette di trasformare ogni singola spedizione in una cella frigorifera autonoma utilizzando esclusivamente gli imballaggi isotermici e gli accessori refrigeranti più idonei. In questo modo i prodotti che necessitano protezione dal calore viaggeranno in totale sicurezza anche sotto il solleone!

Che cos’è la catena del freddo passiva e come funziona

A differenza della caten del freddo attiva (che si affida a motori refrigeranti alimentati elettricamente), la catena del freddo passiva utilizza il packaging per trasformare il pacco stesso in una piccola cella frigorifera autonoma. Come è possibile senza l’ausilio dell’energia elettrica? Con la sinergia e la combinazione di materiali altamente isolanti, che bloccano l’ingresso del calore esterno, e fonti termiche interne, che rilasciano il freddo in modo graduale. Il risultato sarà una stabilità termica del packaging per 24, 48 o 72 ore, che permette alla merce di viaggiare protetta e in sicurezza su qualsiasi furgone espresso standard.

Quali sono le soluzioni e gli strumenti indispensabili per l’anti-shock termico

Ecco delle soluzioni specifiche e modulabili (in base alla tipologia del prodotto e ai tempi di transito), per preparare e spedire un pacco a prova di calore.

catena del freddo passiva
Utilizza la catena del freddo passiva per spedire i tuoi prodotti farmaceutici in tutta sicurezza
catena del freddo passiva
  1. Accumulatori di freddo in gel: il motore del tuo pacco. Isolare non basta: per mantenere una temperatura tra 0°C e 4°C serve un elemento refrigerante attivo all’interno della scatola. I comuni cubetti di ghiaccio non sono un’opzione perché, sciogliendosi bagnerebbero e danneggerebbero la merce e il cartone esterno. Gli accumulatori di freddo in gel rilasciano il freddo in modo molto più lento e costante senza rilascio di liquidi.
  2. Cuscini termoisolanti in carta. Per le aziende che desiderano coniugare la protezione termica con l’aspetto ecologico, i cuscini termoisolanti in carta per spedizioni rappresentano una svolta nel packaging protettivo. Sfruttano le naturali proprietà isolanti degli strati di carta riciclata ad alto spessore, che intrappolano l’aria creando un’eccellente barriera contro gli sbalzi di temperatura.
  3. Buste termiche protettive: se la spedizione prevede prodotti che non richiedono temperature rigide da frigorifero ma che temono comunque i picchi di calore estivi (come cioccolato, prodotti da forno, integratori o prodotti farmaceutici da banco), le buste isotermiche sono la scelta più rapida. Occupano poco spazio in magazzino e offrono uno scudo immediato ed economico per trattenere la freschezza originaria su tratte veloci.
  • Film a bolle d’aria accoppiato con alluminio. Quando si ha la necessità di isolare scatole di cartone standard, spedizioni miste o singole bottiglie di vino, il film a bolle d’aria con alluminio offre prestazioni termiche di livello professionale con la massima flessibilità di utilizzo.
  • Cappucci termici in PPL alluminizzato: protezione totale per pallet e grandi volumi. Se la tua attività spedisce merci su scala industriale o logistica tramite bancali, il punto debole diventa la sosta della merce sulle banchine di carico o nei magazzini di smistamento. I cappucci termici in PPL alluminizzato sono progettati specificamente per coprire e isolare interi pallet.

Come preparare il pacco perfetto: la check-list operativa

L’efficacia della catena del freddo passiva dipende da una corretta preparazione e queste sono le regole d’oro da seguire in magazzino prima di sigillare i colli:

  1. La pre-refrigerazione è d’obbligo. Gli imballaggi isotermici nascono per conservare la temperatura, non per abbassarla. Sia la merce sia i componenti interni dell’imballo devono sostare in cella frigorifera fino al momento esatto del confezionamento.
  2. Calcolare il corretto rapporto di gel refrigerante. In piena estate il peso degli accumulatori in gel deve essere proporzionato alla massa da proteggere. La regola empirica prevede che il gel rappresenti circa il 30% – 40% del peso totale della merce per garantire una tenuta ottimale di 24/48 ore.
  3. Evitare il contatto diretto. Il gel congelato appena estratto dal freezer può trovarsi a -18°C. Se posizionato a diretto contatto con prodotti freschi delicati rischia di causare bruciature da freddo. Inserire sempre un foglio di pluriball o di cartoncino come separatore.
  4. Saturare gli spazi vuoti. L’aria residua all’interno della scatola accelera lo scambio termico e consuma velocemente il potere refrigerante dei gel. Riempire ogni fessura vuota con carta da riempimento o fogli di pluriball per stabilizzare l’ambiente interno.
  5. Pianificare i giorni di partenza con la logistica. Non spedire mai a ridosso del fine settimana. Programmare i ritiri esclusivamente nei primi giorni della settimana per scongiurare il rischio che il pacco non rimanga fermo nei depositi di smistamento della logistica durante il fine settimana.

Scopri le guide su come spedire in sicurezza con gli imballaggi isotermici e se questo articolo ti è stato utile iscriviti alla newsletter per restare sempre aggiornato sulle nostre novità e promozioni.

imballaggi isotermici
Condividi 0 FacebookTwitterPinterestEmail

You may also like

La check-list per proteggere mobili e oggetti fragili...

Guida alla scelta dello scaffale in metallo: quali...

Guida alla scelta dei transpallet

Imballaggio per bottiglie: quali sono le confezioni perfette...

L’arte del packaging natalizio: confezioni per panettoni e...

5 imballaggi isotermici da avere per mantenere la...

Soluzioni per la logistica e il magazzino

Speciale trasloco: la selezione di prodotti dei nostri...

Dai valore al tuo brand con l’imballaggio personalizzato

L’archiviazione in ufficio, quali sono gli accessori utili...

I più letti

  • Come imballare correttamente i tuoi articoli per la vendita su Vinted

  • Cesti natalizi: un’idea per confezioni di Natale veloci e d’effetto

  • Spedire alimenti freschi grazie agli imballaggi isotermici

confezioni natalizie confezioni per bottiglie confezioni regalo imballaggi alimentari imballaggi green imballaggi isotermici imballaggi per alimenti imballaggi per bottiglie imballaggi per spedizioni imballaggi per traslochi magazzino normativa personalizzabili pluriball riciclo creativo scatole cartone scatole da imballaggio scatole per spedizione sistemi archiviazione vinted

Categorie

  • Attualità Propac (3)
  • Guide & consigli (29)
  • News di settore (11)
  • Packaging creativi (8)
  • Prodotti novità (12)
  • Sostenibilità (14)

Seguici sui social

Facebook Instagram Linkedin Youtube
logo-propac-blog

Tante idee per imballare i tuoi prodotti nel modo giusto, consigli per creare packaging accattivanti, imballi green e tutte le notizie e normative in tema di imballaggi.

Propac è leader nella vendita di prodotti da imballaggio.

 

  • IL GRUPPO
    • Chi siamo
    • Sostenibilità
    • Certificazioni
    • Privacy policy
    • Cookie policy
  • E-COMMERCE
    • Sfoglia il catalogo
    • Imballaggi per e-commerce
    • Imballaggi green
    • Imballaggi per traslochi
    • Imballaggi per bottiglie

CONTATTI

  • Propac Srl - Via Ardeatina 2479, Roma
  • 800 008822
  • assistenza@propac.it
  • Sito web
Facebook Instagram Linkedin Youtube
Blog Propac
  • Home
  • Prodotti novità
  • Guide & consigli
  • Packaging creativi
  • Sostenibilità
  • News di settore
  • SHOP