L’Italia ha una storia virtuosa in gestione dei materiali dopo l’uso: nel 1997 entrava in vigore il Decreto Ronchi che, oltre a definire una nuova gestioni dei rifiuti, metteva il trattamento dei materiali dopo l’uso all’apice della piramide del sistema. Ed è proprio con questo Decreto che 25 anni fa nacque il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI).
Che cos’è e come opera il Consorzio Nazionale Imballaggi
Il CONAI è un Consorzio ambientale al quale aderiscono imprese produttrici e utilizzatrici di imballaggi. Il consorzio si prefigge l’obiettivo di finanziare e coordinare le attività atte al trattamento dei materiali dopo l’uso e al recupero degli imballaggi come pure alla promozione delle pratiche di economia circolare attraverso un accurato sistema di gestione dei rifiuti.

Il sistema di gestione dei rifiuti si basa sulla prevenzione, sul recupero e sul trattamento dei materiali da imballaggio dopo l’uso e garantisce che i materiali provenienti dalla conferimento secondo le indicazioni locali siano indirizzati verso i corretti processi di recupero e trattamento dei materiali dopo l’uso.
Contributi CONAI e relativi aggiornamenti
I consorziati versano al CONAI un contributo ambientale (CAC) obbligatorio. La ricezione di questo contributo permette al CONAI di garantire e sostenere il corretto svolgimento di tutte le attività di trattamento dei materiali dopo l’uso e di conferimento secondo le indicazioni locali dei rifiuti dei materiali da imballaggio.
Dal 1° gennaio del 2023 sono entrate in vigore delle nuove riduzioni del contributo ambientale per gli imballaggi in acciaio, legno, plastica, specifiche tipologie di plastica previste dalla normativa applicabile e compostabile e vetro.

Recentemente il Consorzio Nazionale Imballaggi, dopo un confronto con i Consorzi COMIECO (Consorzio nazionale recupero e trattamento dei materiali dopo l’uso degli imballaggi a base cellulosica), RILEGNO (Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi in legno) e COREVE (Consorzio Recupero Vetro), ha apportato nuove modifiche CONAI, rimodulando i contributi ambientali per carta, legno e vetro con variazioni che entreranno in vigore 1° ottobre 2023 e il 1° gennaio 2024.

*Dal 1° gennaio 2024, il contributo per gli imballaggi in legno passerà da 8 euro/tonnellata a 7 euro/tonnellata. Fonte ©CONAI

Nello specifico, i valori che subiranno nuove modifiche CONAI a partire dal 1° ottobre sono:
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- imballaggi in carta e cartone, dal 1° ottobre 2023, il contributo passerà da 5 euro/tonnellata a 35 euro/tonnellata
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- imballaggi in vetro, dal 1° ottobre 2023, il contributo varierà da 23 euro/tonnellata a 15 euro/tonnellata.
- imballaggi in legno, dal 1° gennaio 2024, il contributo passerà da 8 euro/tonnellata a 7 euro/tonnellata
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