Si fa presto a dire scatola ma quali sono i principali tipi di cartone da imballaggio disponibili sul mercato? Con un pensiero ancora alle onde del mare che si infrangono sulla battigia, ecco finalmente la spiegazione definitiva sulla tipologia delle onde di cartone che caratterizzano le diverse tipologie di scatole da imballaggio.
Il foglio di cartone utilizzato per realizzare le scatole non è sempre dello stesso spessore, varia infatti a seconda della destinazione d’uso finale. Possiamo immaginare la composizione del cartone delle scatole come un bel panino imbottito: i due strati esterni di cartone liscio sono le copertine e la farcitura interna è composta dall’ondulato.

Il cartone interno viene chiamato ondulato perché nelle sue fattezze ricorda appunto un’onda e si differenzia in: un’onda, microtriplo, due onde, tre onde. Le copertine da una parte proteggono le onde, permettendo loro di preservare l’assorbenza gli urti, e dall’altra caratterizzano il colore finale della scatola, bianco o avana.
Quali sono i principali tipi di cartone da imballaggio disponibili sul mercato?
Ecco nel dettaglio quali sono le divise le tipologie di cartone e per cosa sono indicate le scatole del quale sono composte.

Un’onda, chiamata anche onda singola o mono onda
La tipologia un’onda è caratterizzata da una singolo foglio di ondulato posto all’intreno delle copertine in cartone liscio con uno spessore totale di 4 mm. Tale spessore permette alle scatole di essere resistenti e idonee per proteggere al meglio prodotti leggeri o medio-pesanti di vario genere. Le scatole che presentano questa tipologia di onda al loro interno costituiscono un ottimo compromesso qualità/prezzo che le rende le più economiche sul mercato.


Microtriplo
Il cartone microtriplo si posiziona esattamente a metà tra la tipologia onda singola e quella onda doppia. Lo spessore totale del cartone è di 4,5 mm e la sua sezione si presenta come un’onda ampia e alta accoppiata a un’onda più bassa. Le scatole realizzate con questa tipologia di onde sono molto resistenti e assicurano la protezione di prodotti fragili, delicati e pesanti. Il vantaggio principale del cartone microtriplo è legata allo stoccaggio, grazie alla composizione estremamente compatta del cartone rispetto alle altre tipologie di onde.

Due onde, o doppia onda
La tipologia due onde è la più diffusa e largamente utilizzata. Nel caso delle due onde, le copertine lisce, racchiudono due strati di ondulato per uno spessore totale del cartone di ben 7 mm. L’utilizzo di questa combinazione conferisce alle scatole una super resistenza che le rende idonee per la spedizione, lo stoccaggio, l’imballo e il trasporto di merci particolarmente pesanti e fragili.

Tre onde, o tripla onda
Onda, su onda, su onda… si arriva alla tipologia delle tre onde: la combinazione di onde più resistente presente sul mercato. Il cartone utilizzato e lo strato di tre onde presenti tra le copertine ha uno spessore totale di 15 mm. Le scatole tre onde sono extra resistenti, quando sovrapposte a pieno carico, garantiscono un’eccellente tenacia alla compressione verticale e non si deformano.

Le scatole americane tre onde, per la loro extra-resistenza, sono utilizzate anche per trasporti internazionali per spedizioni via aerea o marittima, al pari delle casse in legno.

È importante conoscere la composizione delle onde presenti nelle scatole di cartone per poter scegliere al meglio la giusta scatola per la spedizione: realizzare un imballo perfetto riduce il rischio di rotture accidentali o deformazioni della scatola con conseguente danneggiamento della merce contenuta.
Propac, azienda leader negli imballaggi e nella distribuzione di scatole di cartone, offre una vasta gamma di scatole per imballaggio ed un servizio di personalizzazioni a cui richiedere gratuitamente un preventivo.

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